Giradischi Antico: I Migliori 5 Giradischi d’Epoca

Giradischi-Antico

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Grandi saloni dove imperversano lo swing ed il charleston, ballerine che per la prima volta osano gonne corti, e uomini che indossano giacche ampie, mentre dal giradischi antico si sprigionano le note di Duke Ellington.

L’atmosfera è tutta qui, ma si tratta solo di atmosfera, poiché di antico il giradischi antico ha solo il design. Nessuno sa bene perché Auna e Ion, ma anche altre marche, abbiano improvvisamente iniziato a lanciare sul mercato giradischi dal sapore anni ‘20, anni ‘30 ed anni ‘40. Ma si tratta di giradischi che troviamo entusiasmanti, non meno dei giradischi vintage anni ‘50, ‘60 e ‘70.

Magari non saranno adatti ad un DJ, forse non si tratta del regalo migliore per i teenager che pensano che tutta la musica sia riprodotta solo ed esclusivamente in digitale, ma noi de Il Giradischi troviamo che questa scelta estetica sia assolutamente geniale.

Geniale perché di fatto Auna, Ion, ed anche Ricatec hanno arricchito dal punto di vista del design dispositivi che a volte, francamente, hanno linee troppo minimaliste che alla lunga diventano noiose.

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Ultimo aggiornamento il Ottobre 9, 2019 7:43 am

1. Auna Jerry Lee

Con il giradischi Jerry Lee, Auna ha accontentato tutti i nostalgici e gli amanti del giradischi antico, che non vogliono rinunciare alla tecnologia.

Il giradischi Auna Jerry Lee ha un design iperclassico: il giradischi si presenta all’interno di una valigetta in ecopelle bianca, con finiture rosse e fibbie in metallo, che richiama un po’ i lunghi viaggi sull’Orient Express. Ma l’”antico” si ferma la design, perché se guardiamo alle funzionalità lo Auna Jerry Lee offre prestazioni pari, se non superiori, a giradischi nella stessa fascia di prezzo:

  • in primis abbiamo una porta USB, che vi consente di preservare i vecchi vinili per sempre, riversandoli nel formato MP3;
  • lo Auna Jerry Lee può essere collegato all’impianto stereo o anche ad altoparlanti esterni collegando un semplice cavo RCA;
  • gli altoparlanti stereo sono integrati, quindi il giradischi è pronto all’uso non appena estratto dalla confezione

Lo Auna Jerry Lee è una scelta obbligata per chi è affascinato dai giradischi antichi, e vuole tutte le funzionalità di un prodotto moderno senza dover spendere una fortuna. Si tratta di un giradischi che offre una buona qualità del suono. Nulla di professionale, intendiamoci, ma in definitiva il giradischi antico – nuovo o anche usato – non è un prodotto per DJ.

 


2. Auna NR-620

#miglior qualità/prezzo

Il bello della tecnologia è che consente di abbinare design d’epoca a funzionalità che avrebbero fatto drizzare i capelli a chi gli anni ‘40 li ha vissuti. Infatti, lo Auna NR-620 ha un design d’inizio secolo, ma non è solo un giradischi.

Racchiuso nello chassis di legno abbiamo un vero e proprio mini impianto stereo dotato di:

  • giradischi
  • radio
  • lettore CD
  • mangianastri
  • ingresso USB
  • ingresso SD

il giradischi funziona mediante trazione a cinghia ed ha una testina universale. Un po’ complemento d’arredo, un po’ impianto stereo, lo Auna NR-620 è perfetto per chi ama il giradischi, ma ascolta musica su supporti diversi. L’unico neo dello Auna NR-620 è che non riesce a riprodurre i 78 giri, quindi chi vuole un giradischi antico per ascoltare questo formato deve orientarsi verso una soluzione di tipo diverso.

 


3. Ion Audio Mustang

Nel design, lo Ion Audio Mustang richiama un po’ l’omonima auto: nero, cromato e dalle forme arrotondate, questo giradischi antico è dotato di controlli audio a forma di manovella, e l’avvio e lo stop automatico del giradischi sono controllati da pulsanti bianchi quadrati.

Al vederlo, per un attimo abbiamo realmente avuto la sensazione di sedere al volante di una vecchia Ford Mustang, ma quando siamo tornati in noi abbiamo scoperto che lo Ion Audio Mustang permette di:

  • riprodurre dischi da 33, 1/3, 45 e 78 giri
  • digitalizzarli direttamente dal giradischi, senza la necessità di affaccendarsi tra cavi, PC ed installazione di software vari

Chi è scettico riguardo il giradischi antico, perché pensa che i giradischi antichi siano solo un’operazione di design realizzata per occultare prestazioni che non brillano si sbaglia. Per raggiungere il top di gamma, allo Ion Audio Mustang manca solo il Bluetooth.

La trasmissione con cinghia a 3 velocità, la puntina conica con stilo in diamante, gli ingressi per collegare ipod, iPhone, tablet e chi più ne ha più ne metta rendono lo Ion Audio Mustang un prodotto di tutto rispetto.

 


4. Auna Belle Epoque 1908

#miglior scelta

Se hai letto la nostra recensione dello Auna NR-620, al vedere lo Auna Belle Epoque 1908 ormai avrai capito come Auna, quando si tratta di lanciare sul mercato giradischi antichi, segue una politica diversa da quella di altri marchi.

Auna non offre solo il giradischi puro e semplice, ma un intero impianto stereo. Come mai? Perché chi compra un giradischi antico spesso vuole tutto il sapore di un’epoca – ed all’epoca sfoggiare un impianto stereo in salotto era un must.

Quindi con il Belle Epoque 1908 Auna ha abbinato l’estetica di un’epoca passata ad un giradischi di fascia alta, con trazione a cinghia, connessione bluetooth, interfaccia USB per registrare i dischi in formato MP3. Poi chiaramente vi sono tutte le altre funzionalità di un impianto stereo, ovvero la radio ed il lettore CD. Manca però il mangianastri, ed è un peccato, perché con un mangianastri – o magari i classici due mangianastri affiancati – lo Auna Belle Epoque 1908 sarebbe entrato nell’Olimpo dei giradischi antichi. Questo è l’unico appunto che facciamo al Belle Epoque.

Per il resto, lo ripetiamo, si tratta di un giradischi antico di fascia alta quindi ha un prezzo accessibile, anche se non proprio economico.

 


5. Ricatec RMC350 Legend

#grammofono

Giradischi antico o grammofono? Giudicate voi se la domanda non è giustificata.

Il Ricatec RCM350 è un giradischi che lascia il segno. Lascia il segno perché confonde: sembra un grammofono, poi guardando meglio si scopre che è un giradischi. Poi facendo un po’ più di attenzione trovate il lettore CD. Esaminandolo ancora meglio vedere l’ingresso USB laterale, ed a questo punto capite che la genialità di Ricatec è stata quella di aver creato un vero e proprio impianto stereo camuffato da grammofono. E ad un prezzo anche molto accessibile aggiungiamo noi.

Di certo non si tratta di un giradischi antico della prima fascia di prezzo – per quello c’è sempre lo Auna Jerry Lee. E non si tratta di un giradischi antico adatto, ad esempio a tenere a bada i più giovani facendo capire loro che la musica si può ascoltare su tanti supporti diversi. Ma se stai cercando una soluzione d’arredo particolare, magari in un ambiente industriale o dal design particolare, il Ricatec RCM350 ti farà fare un figurone.


I Giradischi d’Epoca

Concludiamo questa velocissima panoramica sui giradischi antichi rivolgendoci a chi si è fermato a leggerci mentre magari stava cercando un giradischi antico usato. In questo post abbiamo parlato di giradischi antichi nel design. Ma se sei un collezionista, e vuoi un giradischi antico di seconda mano, puoi dare un’occhiata qui.

 

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