Giradischi Teac: La Guida Definitiva ai 6 Migliori Modelli

Non è un caso che le aziende tedesche siano, insieme alle aziende giapponesi, tra le migliori produttrici di giradischi. Intendiamoci, esistono tante ottime marche di giradischi, ma dietro ogni giradischi prodotto da tedeschi o giapponesi molto spesso vi è, oltre alla qualità, un concetto.

giradischi teac

Questo è il caso anche dei giradischi Teac. In questo post te ne presentiamo sei, illustrandoti anche l’idea che ha spinto Teac a realizzare giradischi dotati di porta USB, ma che puntanto tutto sulla funzionalità piuttosto che sugli accessori.


1. Teac TN-100

Teac è un marchio noto per produrre giradischi altamente funzionali e senza fronzoli, pensati per gli audiofili. I giradischi Teac sono pensati per riprodurre il sound del vinile nel modo più fedele possibile. Il Teac TN-100, come altri modelli che recensiamo qui sotto, contravviene un po’ a quello che ormai è diventato il motto di Teac, poiché ti permette di trasferire le tracce dal vinile in formato MP3.

Il Teac TN-100 è dotato di una porta USB, ma questo è l’unico fronzolo, pardon, l’unica innovazione, che Teac ha concesso al modello TN-100. Questo perché il TN-100 è stato pensato con in mente le esigenze di chi sta cercando un giradischi di primo prezzo. Ed una caratteristica dei giradischi entry level è la multifunzionalità.

Oltre che le vibrazioni. Per ovviare a quest’ultimo problema, Teac ha realizzato il TN-100 con il corpo interamente in legno. Il legno è un materiale che assorbe le vibrazioni, e che abbinato al motore con trazione a cinghia riesce ad offrire un suono molto più ricco e pieno dei giradischi con il case in plastica.

Il Teac TN-100 ha anche un’uscita commutabile tra Phono Out, che può essere usata con il classico preamplificatore, e Phono EQ, che ti permette di collegare il giradischi ad un monitor amplificato.

Con il TN-100 Teac ha raggiunto un compromesso non facile tra funzionalità, qualità e prezzo. Il TN-100 infatti è un giradischi per tutte le tasche, ma realizzato con accorgimenti che di solito sono assenti dai giradischi di primo prezzo. Parliamo non solo del case in legno, ma anche del meccanismo di autoritorno, della velocità a 78 giri, e del sistema di antiskating.

I puristi e gli audiofili di lungo corso forse potrebbero preferire un modello di fascia media o anche alta, ma per chi è alla ricerca del suo primo giradischi, o anche di un giradischi che non costi una fortuna, il Teac TN-100 è la scelta ideale.


2. Teac TN-400

Chi invece vuole concedersi qualcosa in più, restando a cavallo tra gli entry level e la fascia media, può dare un’occhiata al Teac TN-400.

Con il Teac TN-400 abbiamo un’estetica di un certo impatto. Il giradischi è disponibile in cinque diversi colori, che creano un bel contrasto con il nero del piatto, ed è realizzato con un braccio ad S. Il punto di forza del Teac TN-400 non è solo nell’estetica, ma anche nelle prestazioni. Il giradischi ha in dotazione una testina Audio Technica AT95, che garantisce un’ottima qualità di riproduzione del vinile.

Il piatto del disco è realizzato in alluminio pressofuso, materiale che garantisce un buon isolamento dalle vibrazioni. L’isolamento è migliorato dalla base in legno, anche se secondo noi si tratta di un accorgimento in parte superfluo. Infatti, il Teac TN-400 ha un motore a bassa potenza, che genera una quantità di vibrazioni – e quindi di rumore – trascurabile.

Come altri giradischi di primo prezzo prodotti da Teac, anche il TN-400 è dotato di funzionalità multiple:

  • la connettività Bluetooth APTX ti permette di interfacciare il giradischi con qualsiasi dispositivo dotato di Bluetooth
  • grazie all’uscita digitale USB puoi collegare il Teac TN-400 al PC o al MAC, e registrare i vinili in formato MP3. Considera che il TN-400 è dotato di un circuito di conversione analogico-digitale situato dopo il preamplificatore. Quindi quando lo interfacci al computer riesci a registrare il segnale già amplificato, senza bisogno di dover recuperare le tonalità più basse

Se a leggere questa descrizione del Teac TN-400 ti sei smarrito, poiché magari non usi un giradischi da anni, o non ne hai mai usato uno, non temere. Il TN-400 è un giradischi plug and play, che non ha bisogno di essere assemblato, e che funziona in modo intuitivo.


3. Teac TN-200

E veniamo al Teac TN-200, il giradischi in assoluto più popolare in casa Teac. Il modello TN-200 unisce il design stiloso del Teac TN-400 a funzionalità e prestazioni di livello superiore. Inoltre ti permette di sperimentare l’emozione di montare il giradischi con le tue mani – cosa non possibile con i modelli plug and play.

 

Le istruzioni per il montaggio sono molto chiare e dettagliate, quindi è veramente difficile sbagliarsi anche per gli è alle prime armi. Forse può essere necessario prestare un po’ di attenzione alla calibrazione del braccetto, ma in ogni caso le istruzioni riescono a guidarti passo dopo passo. Il Teac TN-200 è preamplificato, quindi è sufficiente collegarlo alle casse, per iniziare a godere da subito di un sound veramente pulito. Inoltre, può essere interfacciato al PC o al MAC, grazie alla porta USB.

Il piatto è realizzato interamente in alluminio pressofuso, per garantire l’assenza quasi totale delle vibrazioni prodotte dal motore a trazione a cinghia. La testina in dotazione è una testina MM, che fa il suo dovere in maniera eccellente. Però se preferisci testine di tipo diverso puoi sostituirla facilmente.

Come altri modelli simili, anche il Teac TN-200 ha il case realizzato in legno, che consente un controllo ottimale del sound. Se pensi che questo modello possa fare al caso tuo, devi considerare che il TN-200 è un giradischi a due sole velocità, in grado di riprodurre i 45 ed i 33 giri. Si tratta di una funzionalità in grado di soddisfare la maggior parte delle persone. Diciamo la maggior parte, poiché vi sono tanti che hanno in casa dischi a 78 giri. Se stai pensando di comprare un giradischi per ascoltare un 78 giri, il nostro consiglio è di scegliere il Teac TN-100. Diversamente. Il modello TN-200 è perfetto per te.


4. Teac TN-300

Del Teac TN-300 abbiamo parlato in maniera approfondita in un post recente. A rischio di essere un po’ ripetitivi, ti diremo che il TN-300 è un giradischi con tecnologia interamente manuale.

Alcuni potrebbero essere contrariati da questa scelta di Teac. Ma considera che qui stiamo iniziando a spostarci verso la fascia più alta dei giradischi Teac. E nel caso della fascia alta Teac ha compiuto una scelta ben precisa, tutta in favore del sound piuttosto che della multifunzionalità.

Quindi anche se il Teac TN-300 ti permette di trasferire le tracce dal vinile al formato MP3, si tratta dell’unica funzionalità aggiuntiva che offre. Ti spieghiamo subito perché Teac ha compiuto questa scelta. Se hai già provato giradischi economici, sicuramente avrai notato come il suono dei tuoi dischi preferiti spesso è accompagnato da vibrazioni. Se poi il giradischi ha gli altoparlanti incorporati, gli altoparlanti spesso “gracchiano”.

Queste imperfezioni nel suono sono il risultato della presenza di troppe componenti all’interno del case. Se il case del giradischi contiene non solo il motore – a cinghia o meno – ma anche le casse, una porta USB, un dispositivo Bluetooth, ecc. ciascuna di queste componenti vibra. E la vibrazione si trasmette verso l’esterno, peggiorando la qualità del sound.

Al giorno d’oggi, trovare un giradischi interamente manuale è un po’ una rarità. Trovare un giradischi privo di porta USB è praticamente impossibile. Il Teac TN-300 è tra i pochi giradischi veramente essenziali.

Se stai cercando un giradischi super-accessoriato, a questo punto forse è il caso di dare un’occhiata ai giradischi di altre marche. Secondo noi, però, ascoltare musica è un’esperienza che può essere fatta in vari modi – e provare un giradischi interamente manuale è tra questi.


5. Teac MC-D800

Con il Teac MC-D800 facciamo una digressione. Infatti non si tratta di un giradischi, ma di un vero e proprio sistema home audio “all in one” dotato anche di un giradischi. A volte chi sceglie di “passare” al giradischi non ha un impianto di home audio. Si tratta di un caso molto frequente: i più giovani ascoltano musica quasi esclusivamente in streaming quindi non hanno il classico lettore CD. Anche i più anziani hanno abbandonato il CD per convertirsi al digitale.

Però spesso succede che la nostalgia o la voglia di nuove scoperte hanno il sopravvento, e quindi si torna al giradischi. Comprato il giradischi, immediatamente si ha voglia di ascoltare musica anche su altri supporti. Ed ecco che si rispolverano i vecchi CD.

Il Teac MC-D800 offre la soluzione ideale al dilemma di chi si avvicina al giradischi, e scoperto un supporto audio quale il vinile vuole iniziare ad esplorarne o ritrovarne anche altri. Ma senza mai dimenticare il digitale. Infatti, con il Teac MC-D800 puoi:

  • ascoltare i dischi in formato 33, 45, e 78 giri
  • suonare i vecchi CD
  • riprodurre l’audio in formato USB e Bluetooth
  • suonare i file in formato MP3 e WMA
  • ascoltare la radio

Sulle prestazioni del lettore CD ed MP3 non si esprimiamo: ormai questi formati sono così diffusi da avere una qualità di riproduzione molto simile. Sound di buona fedeltà, ma sempre con una certa nota di freddezza.

Il pezzo forte del Teac MC-D800 in realtà è proprio il giradischi. Come in tutti i modelli Teac, se osservi bene la foto qui sotto noti come il case anche qui è realizzato in legno! Gli impianti di home audio nella stessa fascia di prezzo del Teac MC-D800, per non parlare degli impianti stereo più economici, sono realizzati interamente in plastica. Ed in una plastica sottile. Quindi al tatto sembrano essere “vuoti” e poi vibrano e rivibrano.

Qui invece trovi in primo luogo solidità, e poi anche facilità di utilizzo. Il Teac MC-D800 non richiede accorgimenti particolari durante il montaggio. I controlli si trovano tutti sulla parte anteriore del case, quindi se ti è capitato di usare dispositivi dove i tasti erano troppo vicini, con il Teac MC-D800 avrai un sistema di home audio dalla grande comodità di utilizzo.


6. Teac TN-570

E per chiudere in bellezza la nostra panoramica sui giradischi Teac, ecco il TN-570. Abbiamo scelto di lasciare questo modello per ultimo poiché si tratta di un giradischi di fascia alta, e questo è chiaro fin dalla prima occhiata:

  • il Teac TN-570 è interamente ricoperto di marmo artificiale nero e lucido, con lo chassis realizzato in doppio materiale
  • il giradischi è dotato di un sistema di regolazione automatica della rotazione, progettato esclusivamente per Teac
  • infine, il Teac TN-570 ha un’uscita digitale ottica, per offrire un segnale di audio digitale ad altissima risoluzione

Teac TN-570Sorpreso? Ti avevamo detto che Teac punta tutto, ma veramente tutto, sulla qualità piuttosto che sugli accessori. Certo, anche qui abbiamo una porta USB, ma si tratta dell’unico optional. Il concetto che ha ispirato la realizzazione del Teac TN-570 è quello di fornire prestazioni elevatissime ed un sound di qualità digitale usando una tecnologia interamente analogica.

Il migliore apprezzamento che si possa fare ad un giradischi è quello di dire che suona così bene da sembrare quasi un dispositivo analogico. E secondo noi, con il TN-570 Teac ha raggiunto proprio questo risultato.

 

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