Mixer Behringer: 7 Modelli per i Principianti ed i Pro

Uli Behringer aveva appena 16 anni quando costruì il suo primo sintetizzatore: il conservatorio dove studiava musica, a Düsseldorf, non aveva strumenti per tutti. Così Behringer iniziò ben presto a creare sintetizzatori anche per i suoi compagni di studi. Il resto è storia: nel 1989 Uli Behringer fonda l’omonima azienda, che ben presto diventa il quattordicesimo produttore di apparecchi per l’elettronica musicale.

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Ci piace pensare che ogni mixer Behringer conservi un po’ della magia del primo sintetizzatore realizzato da Behringer. Ed in un certo senso è come se fosse così. Sul nostro blog, finora abbiamo recensito sette mixer Behringer. In questo post te li presentiamo tutti, in modo da rendere più facile la navigazione nel sito, ed anche per darti un’idea di quali sono le funzionalità di ogni mixer.

Trovare il mixer giusto è la croce e delizia di ogni DJ. Se guardare tutti i mixer ed immaginare come funzionano è divertente, scegliere il mixer da usare durante i DJ set può essere difficile. Ma andiamo con ordine, ed iniziamo dai modelli entry level, per spostarci pian piano verso i mixer di fascia alta.


1. Behringer Xenyx 502

Hai appena iniziato a fare il DJ? Stai cercando un mixer ma hai pochissime nozioni di sistemi audio? Anziché impiegare tempo e sforzi nel comprendere come funzionano i sistemi audio, forse ti conviene iniziare a sperimentarli direttamente. Magari con lo Xenyx 502. Questo, infatti, è il mixer ideale per chiunque sia alle prime armi.

Non solo per il prezzo, ma anche per le prestazioni. Si tratta di una mini-console (22,3 x 8,8 x 3 cm) anziché di un mixer professionale. Lo Xenyx 502 non ha effetti, quindi non avrai bisogno di effettuare la regolazione di FX, o delle altre funzioni del processore. Però, è dotato di:

  • 5 ingressi audio
  • due ingressi stereo bilanciati, che puoi usare in modalità mono
  • un ingresso Mic preamplificato, per il microfono
  • un equalizzatore a due bande semplici
  • due ingressi CD/Tape
  • due uscite Main Mix

Lo Xenyx 502 è facilmente trasportabile, ed estremamente versatile. E’ perfetto per essere utilizzato durante le esibizioni dal vivo, ma anche in studio. Se stai cercando un mixer da collegare al PC, dovrai però comprare una scheda audio dedicata. Con lo Xenyx 502 puoi in ogni caso gestire più strumenti musicali, un microfono, e basi preregistrate da un’unica console. Si tratta di un mixer molto semplice, ma multifunzione.

 

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Unico difetto è la mancanza di un interruttore di accensione e spegnimento. Per accendere lo Xenyx 502 basta collegarlo ad una fonte di energia elettrica, e per spegnerlo è sufficiente scollegarlo. Vi è chi rimedia a questa caratteristica comprando una ciabatta, ma vi è anche chi preferisce usare lo Xenyx 502 senza ciabatta. Infatti, questo mixer è molto usato come mixer di emergenza anche da DJ o da musicisti professionisti, proprio grazie alla sua accensione automatica.

Secondo noi lo Xenyx 502 è perfetto per avvicinarsi al mondo dei sistemi audio, ma anche per chi ha esigenze di gestire più fonti audio in maniera non professionale. Se vuoi saperne di più su questo modello, leggi la nostra recensione allo Xenyx 502.


2. Behringer Xenyx 802

I mixer Behringer non sono pensati solo per i DJ semi-professionisti, o professionisti. Ma anche e soprattutto per chi vuole imparare ad usare un mixer, magari smanettando da solo o con gli amici, ed ha bisogno di un prodotto accessibile, ma che faccia il suo lavoro.

Facciamo questa precisazione perché sappiamo che tanti DJ di alto livello magari preferiscono altre marche. Ma in definitiva chi vuole fare il DJ deve iniziare, e forse il modo migliore è proprio iniziare con lo Xenyx 802. Anche qui abbiamo un mixer dal rapporto qualità/prezzo imbattibile.

 

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Intendiamoci, vi sono anche i professionisti che usano lo Xenyx 802 per i lavori più semplici. Questo perché ad onta del prezzo e delle funzionalità semplici, lo Xenyx 802 è dotato di:

  • ben otto ingressi
  • due mic di preamplificazione
  • un equalizzatore a tre bande
  • la classica entrata per le cuffie

Nella descrizione delle caratteristiche tecniche ci fermiamo qua. Chi è alle prime armi e vuole saperne di più può leggere la recensione completa al Behringer Xenyx 802. A quanti, professionisti o meno, vogliono capire se lo Xenyx 802 può essere utile come mixer vero e proprio, o per preparare demo o lavori semplici, diremo che questa mini-consolle ha alcune limitazioni:

  • è privo di effetti per la voce, anche se puoi utilizzare apparecchi per effetti esterni
  • non ha un collegamento USB
  • l’alimentazione non ha il tasto di accensione, quindi se vuoi accenderlo e spegnerlo devi abbinarlo ad una ciabatta

In ogni caso, si tratta di un mixer molto leggero e maneggevole, che puoi portare con te ovunque, ed usare per registrazioni audio, o per esibizioni live. Lo Xenyx 802 infatti ti permette di collegare tutta la tua strumentazione, e di gestire i segnali audio dalla console e dall’equalizzatore. E’ un mixer dotato di regolazioni molto semplici, ma che funzionano in maniera eccellente.

Infine, ti sveliamo un piccolo segreto: negli studi di registrazione professionali lo Xenyx 802 è tutt’ora usato insieme ai mixer di fascia alta per i lavori che richiedono una gestione rapida del sound.


3. Behringer Xenyx 1202 FX

Con il Behringer Xenyx 1202 FX abbiamo un altro mixer entry level. Se ti stai chiedendo come mai Behringer concentri la sua produzione su mixer economici, ricorda che il fondatore dell’azienda ha creato il suo primo sintetizzatore da sé. Quindi, conosce bene le esigenze di chi si avvicina alla musica, senza magari avere troppi mezzi a disposizione.

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Secondo alcuni produrre mixer entry level è un difetto. Secondo altri, è un pregio. Ma ciò che importa realmente è ciò che un DJ giovane, o anche un semplice appassionato, riesce a fare grazie allo Xenyx 1202 FX. Il modello 1202 FX è un mixer molto versatile, che puoi usare sia in studio o durante le esibizioni, per gestire il sound di tutti i tuoi strumenti, ma anche di un equalizzatore, delle casse, e di un lettore CD.

Inoltre, puoi usare lo Xenyx 1202 FX come un mixer “stand alone”, o anche collegarlo al computer, e controllare il sound da un programma audio. Secondo noi, questa è la soluzione più comoda, ed anche di un certo effetto scenico. Lo Xenyx 1202 FX si presta molto bene alle serate live, sia in locali che all’aperto, poiché ti consente di effettuare sperimentazioni sul sound, soprattutto in fase di sperimentazione. Infatti, puoi ascoltare in anteprima tutti gli effetti su un canale singolo, e correggere eventuali difetti prima che il suono vada in uscita. Queste sono solo alcune delle caratteristiche di questo mixer. Se vuoi conoscerle tutte, leggi la nostra recensione completa allo Xenyx 1202 FX.

Si tratta di una funzionalità molto apprezzata da chi magari vuole lanciarsi in un assolo improvvisato di chitarra elettrica, ma anche dai gruppi che suonano jazz, e che hanno il loro punto di forza nell’improvvisazione.


4. Behringer Xenyx x1204 USB

Andiamo avanti con quello che è il mixer più popolare tra chi si affaccia al mondo del disk jockeying: lo Xenyx x1204 USB. Quando parliamo di mixer multifunzione e versatili, parliamo di strumenti che puoi usare:

  • per registrare il suono
  • per inviare il suono in uscita
  • per collegare microfoni, strumenti musicali, ma anche un computer

ci scusino i DJ professionisti. Sì, sappiamo che si tratta di un’ovvietà, ma per avvicinarsi al mondo della musica è necessario pur sempre compiere i primi passi. Il primo è capire cosa fa un mixer, il secondo è capire cosa puoi fare con lo Xenyx x1204 USB.

Lo Xenyx x1204 USB è dotato di 4 ingressi mono, quindi puoi inserire 4 sorgenti audio – microfoni, ma anche altro. Inoltre, puoi impostare il sound grazie al compressore di segnale. Grazie al pulsante Low Cut puoi eliminare le frequenze basse, se creano problemi, mentre il Trim ti consente di regolare il volume in ingresso.

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L’equalizzatore ti permette di gestire tutti i canali dello Xenyx x1204 USB, sia i canali mono che i canali stereo. Il suono può essere regolato sulla gamma degli alti, dei medi e dei bassi. Se sei interessato a dettagli molto tecnici, quali le frequenze, il tipo di filtri o altro, trovi tutte queste informazioni nella nostra recensione allo Xenyx x1204 USB. Qui ci limitiamo a dirti che grazie a questo mixer hai a tua disposizione ben 12 ingressi, 4 compressori, e 16 effetti che puoi modificare a tuo piacimento.

Lo Xenyx x1204 USB inoltre ti permette di registrare tracce e segnali, processando anche il sound. Grazie a tutte queste funzionalità, si tratta di un mixer molto amato, e non solo dai giovani DJ. Lo Xenyx x1204 USB è scelto anche da chi deve gestire il sound ad eventi, feste, serate di karaoke, e chi più ne ha più ne metta. Infatti, non è solo facile da usare – con appena 2,8 chili di peso, e dimensioni di 9,7 x 27 x 32,8 cm è maneggevole, oltre che robusto.


5. Behringer Pro DJX750

Il Behringer Pro DJX750 è perfetto per chi sta cercando un mixer adatto ad un uso professionale, molto funzionale, anche se non dotato di funzionalità spaziali. Intendiamoci: il DJX750 è un mixer molto versatile, dotato di 5 canali, equalizzatori a tre bande, il gain, e tutto ciò che ti serve per gestire il sound, ma non i rumori di sottofondo. Poi, puoi creare oltre 40 diversi tipi di effetti digitali, ed amplificare gli alti o i bassi grazie alla funzione di Dolby Surround.

Per un mixer dal prezzo medio, non è poco. Ovviamente, dal DJX750 non è possibile aspettarsi le prestazioni di un mixer di alto livello. Però se dai un’occhiata alla nostra recensione completa del DJX750 scoprirai che questo mixer è dotato di tante piccole funzionalità che lo impreziosiscono. Ad esempio, puoi mixare la musica grazie e ben due schermi, gestire le dissolvenze nella maniera più morbida possibile, usare il mixer con un controller midi grazie alla connessione USB.

Se sei tra quanti odiano i DJ che parlano al microfono durante un set, poiché il volume dell’audio è molto superiore a quello della musica, beh, qui con la funzione Audio Talkover puoi regolare il volume in modo automatico. Il volume della traccia audio si abbasserà gradualmente, e la tua voce sarà riprodotta senza quegli sgradevoli sbalzi di volume che si sentono spesso. Anche quando si usano mixer professionali.

Il Behringer Pro DJX750 ha le limitazioni tipiche di tutti i mixer economici. Ma è un apparecchio realizzato con materiali di buona qualità, e con ottime connessioni. Inoltre è versatile e facile da usare. Se stai cercando un mixer che risponda ad esigenze semplici, o anche se sei un DJ principiante, secondo noi il Behringer Pro DJX750 è perfetto per te.

Diciamo questo perché abbiamo ascoltato tecnici del suono che, con mixer del valore di migliaia di euro, riuscivano a far sibilare le casse. Quindi ci siamo resi conto che anche un prodotto economico, se usato con passione ed attenzione, riesce a produrre un’esperienza di sound gradevole.


6. Behringer DDM 4000

Il Behringer DDM 4000 è un mixer perfetto sia per i dj semi-professionisti, ma anche per chi semplicemente è esperto di sistemi audio. Si tratta di un mix digitale, e multifunzione. E’ dotato di 5 ingressi, con 4 canali stereo.

Nella parte centrale del Behringer DDM 4000 trovi:

  • il selettore Line, che ti permette di passare il suono in uscita, o di ascoltarlo prima in cuffia
  • il Gain, per regolare il volume del mixer
  • le tre bande dell’equalizzatore, per impostare gli alti, i medi ed i bassi
  • il pulsante per la funzione Kill, che ti permette di annullare il livello di aumento della frequenza
  • il tasto PFL, per ascoltare le tracce in cuffia prima di inviarle in uscita
  • il Fader, per regolare l’intensità del suono

Tra gli altri controlli, abbiamo il Cross Fader, che ti consente di passare dai canali del lato destro a quelli del lato sinistro, effettuando anche vari tipi di regolazione. Per quanto riguarda la regolazione dei suoni in uscita, con il Behringer DDM 4000 avrai solo l’imbarazzo della scelta. Puoi regolare il sound tramite l’output, agendo solo sui canali A o B, aumentare la potenza del suono, salvare le impostazioni, e ricaricarle, ed altro ancora. Se sei interessato ad una descrizione dettagliata di tutte le funzionalità, gli effetti, ed i controlli di questo mixer il nostro consiglio è di leggere la recensione al Behringer DDM 4000.

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Considera che con il Behringer DDM 4000 hai molto più di un semplice mixer – hai anche un campionatore, con cui trasformare i segnali audio da analogici in digitali. Si tratta di un mixer di buon livello, che puoi usare senza preoccupazione con la maggior parte dei software. Se sei un DJ professionista, o anche un musicista, e vuoi un mixer dalle alte prestazioni ma che non costi una fortuna, secondo noi il Behringer DDM 4000 è il candidato ideale.


7. Behringer X32

Se hai avuto la pazienza di leggerci fin qui, forse penserai che Behringer produca solo mixer entry level. Con il Behringer X32, ti dimostriamo che non è affatto così. Al solito, trovi una descrizione precisa di tutte le funzionalità e le specifiche tecniche nella recensione completa al Behringer X32.

Se sei un DJ o un tecnico del suono professionista, qui troverai pane per i tuoi denti. Realizzando il modello X32, Behringer infatti ha pensato ha chi ha esigenze di gestione del sound complesse, a chi sta cercando un mixer di valore, ed in un certo senso non bada a spese. Ma sempre entro un rapporto qualità/prezzo vantaggioso.

Il Behringer X32 è un mixer digitale a 32 canali e 16 bus, con una vasta libreria di effetti, pensato per il suono live dei concerti che si rispettano. Stiamo parlando di una console dal peso di 21 chili, e dalle dimensioni di 90 x 52 x 20 cm. Il Behringer X32 inoltre è dotato di un display TFT da sette pollici, ad alto contrasto. Trovi anche 16 fader per i canali di input, 8 fader di gruppo, ed un output stereo.

Il collegamento degli input ed output fisici e digitali avviene mediante una matrice di routing digitale 168 x 168. Considera che hai 40 canali di input, che consentono l’ingresso del suono sia da strumenti, che da computer. Nel complesso questa console offre accesso a ben 96 sorgenti audio, grazie alla presenza di 3 unità per ciascuna delle porte AES50. Unica limitazione, il Behringer X32 non riconosce i dispositivi Apple, o i file MP3. Si, non ha input digitale.

Ad onta di ciò, il Behringer X32 sta rivoluzionando il mercato del sound live digitale fin dal 2012, quindi secondo noi è un mixer che merita decisamente un’occhiata.

 

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