6 Storici Dischi in Vinile dei Beatles in Versione Rimasterizzata

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Abbiamo scritto questo post pensando a chi ha cercato di seguire la raccolta di dischi in vinile dei Beatles che da qualche tempo a questa parte è disponibile in edicola, e se l’è persa tutta. Oppure è riuscito a trovare in edicola solo qualche disco e, dopo averlo ascoltato, ha deciso di saperne di più sui Beatles.

In questo post presentiamo sei tra i migliori vinili dei Beatles, iniziando con i vinili dei tre famosissimi LP, e proseguendo con delle compilation, o anche delle edizioni per collezionisti.


I Trentatrè Giri dei Beatles Su Vinile


1. Il Vinile di “Revolver”

Revolver è il settimo vinile realizzato in studio dai Beatles. Il disco è uscito il 5 agosto 1966. Rispetto ad altri lavori precedenti, il vinile di Revolver mostra un uso intensivo della tecnologia, tra cui vari loop preregistrati, e sonorità psichedeliche ottenute suonando nastri registrati al contrario.

Revolver è stato registrato all’inizio del 1966, dopo che i Beatles si erano presi tre mesi di assoluta pausa. Tutti i brani dell’album hanno una fortissima impronta psichedelica, frutto delle esperienze personali dei membri della band.

Revolver include quattordici tracce, tra cui Yellow Submarine, Here, There, and Everywhere. Molte delle tracce di Revolver sono altamente sperimentali, ed hanno visto l’uso di strumenti indiani quali il tabla ed il vibrafono.

La copertina del vinile di Revolver è stata ideata dal bassista ed artista Klaus Voormann, che i Beatles avevano conosciuto ad Amburgo nei primissimi anni ‘60. A sua volta, nel realizzare i ritratti dei membri del gruppo usando la sua tipica tecnica, Voorman si è ispirato al lavoro di illustratori del primo ‘900. Nelle intenzioni di Voorman, la copertina doveva riflettere l’uso di un sound completamente rinnovato. Il titolo dell’album, infine, è un gioco di parole tra un noto tipo di pistola, ed il movimento rotatorio del vinile che gira sul piatto.


2. Il Vinile di “Let It Be”

Let It BE è il dodicesimo album registrato in studio dai Beatles, nonché il loro ultimo disco. Il vinile originale di Let it Be fu pubblicato nel maggio del 1970, quasi un mese dopo la separazione del gruppo.

Tra i fan dei Beatles, Let It Be è noto per la sua storia travagliata. Le sessioni di registrazione dell’album, infatti, si svolsero tra liti continue, e coinvolsero il crescente distacco di John Lennon dalla band. Mentre Paul McCartney assumeva la guida del gruppo, Lennon sembrava più interessato a portare avanti il suo progetto musicale con Yoko Ono. Ono, tra l’altro, era presente in studio durante le registrazioni, il che accresceva la tensione già presente tra i membri del gruppo.

Ad onta di ciò Let It Be è una delle pietre miliari della storia della musica, ed include tracce famosissime quali Across the Universe, Two of Us, e Get Back. A differenza degli altri vinili dei Beatles, la copertina di Let it Be è molto semplice. Realizzata su uno sfondo nero, mostra le foto di John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr affiancate in quattro riquadri.


3. Il Vinile di “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band”

E per finire la nostra presentazione dei trentatrè giri dei Beatles su vinile, ecco il disco di Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band, realizzato in edizione limitata nel 2017. Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band è l’ottavo disco in studio dei Beatles, pubblicato in origine nel 1967. Il disco attrasse le lodi della critica per la sua produzione innovativa, nonché per le sonorità e la copertina.

Le tracce di Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band sono famosissime, e quasi non meritano di essere presentate. Chi non conosce l’omonimo brano Sgt. Pepper? Oppure Good Morning, Good Morning, o anche When I am Sixty-Four?

Il vinile di Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band nasce da un’idea di Paul McCartney. Di ritorno da una vacanza in Kenya, McCartney immaginò una banda musicale in uniforme militare, e suggerì al resto della band di comporre un disco che rappresentasse la performance di questa banda immaginaria. La creazione di un gruppo musicale fittizio diede ai Beatles la libertà di lanciarsi nella sperimentazione musicale più varia.

Disegnata dagli artisti pop Peter Blake e Jann Haworth, la copertina di Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band è un ormai famosissimo collage che rappresenta i membri del gruppo in uniforme, circondati da sagome in cartone di personaggi famosi.

 


Le Compilation dei Beatles su Vinile


1. “1”

Realizzata nel 2000, 1 è una compilation che raccoglie tutti i vinili dei Beatles che hanno raggiunto il numero 1 nelle classifiche musicali statunitensi e britanniche tra il 1962 ed il 1970. Si tratta di un album storico, anche perché è stato pubblicato il giorno del trentesimo anniversario della separazione del gruppo.

Per i più curiosi, 1 include un totale di 27 tracce, tra cui classici allegri e scanzonati come Help, ed a Ticket to Ride, ma anche brani più malinconici quali Yesterday e Eleanor Rigby. La copertina di 1 è ambiziosa ma semplice al tempo stesso. Disegnata da Rick Ward, consiste nel numero 1 dipinto in stile pop art su uno sfondo rosso.

In origine 1 è stato pubblicato su un CD e su cassetta, tranne che nel Regno Unito, ma oggi è finalmente disponibile anche su vinile doppio. Ciascuno dei quattro lati dei due vinili di 1 include brani rappresentativi di diversi stili e fasi della carriera dei Beatles. Nell’ordine, abbiamo i quattro stili del Mersey Beat, del folk-rock pre-psichedelico, ed i periodi della sperimentazione psichedelica, ed infine del ritorno ad uno stile puramente rock.

Alcuni pensano che questa sia stata una scelta attentamente studiata, ma in realtà pare esserti trattato di una coincidenza.


2. “Abbey Road and Beyond: Greatest Hits and Lost Sessions 1962-66”

Abbiamo pensato di recensire questo cofanetto, una raccolta di quattro dischi in vinile, per chi già ha tutta la discografia dei Beatles su vinile, e vuole concedersi qualcosa in più. Si tratta di una raccolta di tutte le greatest hits dei Beatles, più di alcune registrazioni in studio molto rare.

Nel realizzare questa raccolta grandissima attenzione è stata posta nel rendere un sound di tipo originale. Ciò significa che, su alcuni brani, è possibile sentire rumori di sottofondo. L’intenzione della raccolta non è infatti quella di presentare un sound pulito, ma di far ascoltare a tutti le registrazioni ed i provini più rari dei Beatles così come sono stati ritrovati.

I fan del gruppo apprezzeranno sicuramente anche i dettagli più “sporchi” del sound, mentre gli altri forse saranno un po’ delusi. Chi vuole ascoltare tracce rimasterizzate, e ripulite di qualsiasi imperfezione, può dare un’occhiata a ciascuno dei vinili che abbiamo recensito qui sopra.

La copertina di Abbey Road and Beyond è molto semplice, e propone un ritratto dei membri della band su di uno sfondo chiaro.


3. “The Christmas Records” Box Vinile

Reggetevi forte, poiché The Christmas Records Box è un cofanetto che comprende 7 45 giri dei Beatles, tutti ovviamente ristampati sul vinile. Si tratta di una compilation da collezione, particolarmente adatta a chi segue il gruppo da anni, e vuole avere tutto, ma proprio tutto della band di Liverpool.

La compilation include registrazioni dedicate al fan club dei Beatles, stampate in vinile in edizione limitata. La tradizione di dedicare un messaggio al fan club ogni Natale era un po’ un’abitudine dei Beatles. Dal 1963 al 1969, le registrazioni era stampate su dei flexi disc, ed inviate ai membri del fan club. Si tratta di una vera e propria rarità, che per decenni è stata posseduta solo da chi apparteneva al fan club ufficiale dei Beatles, e che adesso è disponibile a tutti.

La compilation si colloca in una fascia di prezzo alta, quindi è perfetta non solo per i collezionisti, ma anche per chi vuole fare un regalo veramente esclusivo ad un fan storico dei Beatles.

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