I Giradischi a Trazione Diretta: I 5 Migliori Modelli in Circolazione

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Al sentir parlare di giradischi a trazione diretta forse inizierai a pensare ad ingranaggi, alberi di trasmissione, ruote dentellate e quant’altro. Non sei troppo lontano dalla verità. Infatti il giradischi a trazione diretta non è altro che un giradischi dotato di un albero di trasmissione, che trasferisce il moto dal motore al piatto, senza nessun tipo intermediazione.

I vantaggi del motore a trazione diretta? Te li elenchiamo subito:

  • il motore a trazione diretta in genere si guasta molto meno di frequente del motore dei giradischi di tipo diverso. Non essendovi alcuna cinghia di trasmissione, non vi è nulla che possa spezzarsi;
  • i dischi possono essere ruotati in entrambe le direzioni. Stai pensando allo scratching? Esatto! Per questo motivo, i giradischi a trazione diretta sono la scelta preferita dai DJ, o da chi si diletta a fare scratching tra amici;
  • una velocità di riproduzione del suono costante, senza bisogno di dover intervenire sui meccanismi del giradischi

Ed ecco anche una carrellata su cinque tra i migliori modelli di giradischi a trazione diretta, per tutti i gusti e tutti i budget.

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Ultimo aggiornamento il Dicembre 13, 2019 10:13 am

1. Lenco L-3808 

#miglior qualità/prezzo

Il Lenco L-3808 è un giradischi a trazione diretta prodotto da un’ottima marca, e molto facile da usare. Non storcete il naso davanti allo chassis in plastica, poiché anche se non stiamo parlando di materiali quali l’alluminio, per fabbricare questo giradischi Lenco ha scelto una plastica di altissima qualità con finitura lucida.

Ovviamente, il piatto ed il braccio sono in metallo, ed il giradischi è corredato da una testina Audio Technica AT-91. Come molti altri giradischi di questo tipo, anche il Lenco L-3080 è dotato di porta USB con apposito cavetto, per permettervi di registrare i vinili in formato MP3.

Il Lenco L-3080 è quello che amiamo chiamare un “giradischi onesto”, che mantiene tutte le sue promesse. Ma vi diamo un piccolo suggerimento: quando usate il giradischi, soprattutto se in modo professionale, rimuovete il coperchio copripolvere, che potrebbe produrre una leggera vibrazione. Per il resto, non abbiamo nulla da obiettare.

 


2. Audio-Technica AT-LP120 USB 

#miglior scelta

I nostalgici ameranno lo Audio-Technica AT-LP120 USB poiché il meccanismo di trazione diretta è basato su quello del Technics SL-120MK2. Si tratta di un modello introdotto nel 1978: attenzione – siamo intorno al tramonto della prima era del giradischi. A partire dai primi anni ‘80 infatti il caro vecchio giradischi è surclassato dai sistemi di riproduzione digitale. Proprio quando i progressi nel mondo del vinile avevano raggiunto il punto massimo!

Audio-Technica-at-lp120-USB2

Che significa questo? Che il meccanismo di trazione diretta dello Audio-Technica AT-LP120 USB è altamente innovativo. Ad onta del fatto che stiamo parlando di un giradischi di fascia media, infatti lo AT-LP120 USB è silenziosissimo, ed inoltre:

  • ha la preamplificazione integrata, quindi puoi collegare direttamente le casse al giradischi ed ascoltare i tuoi dischi preferiti senza bisogno di nessun tipo di preamplificazione
  • ha il braccio ad S, particolare di non facile reperimento tra i giradischi
  • ha una testina precalibrata, facilmente sostituibile senza necessariamente dover essere dei maghi del giradischi
  • la porta USB sul retro ti consente di convertire le tracce dei tuoi vinili in tracce MP3.

Se vuoi scoprire tutte le altre caratteristiche dello Audio-Technica AT-LP120 USB puoi leggere la recensione completa qui.

 


3. Reloop RP – 2000 M

Parlare di qualità e tecnologia tedesca può sembrare una banalità, ma ti garantiamo che non lo è. Il Reloop RP – 200 M offre non solo motore a trazione diretta, che è perfetto per chi usa il giradischi in modo professionale, ma anche:

  • il braccio ad S con regolazione al quarzo
  • un pitch con un range +/-1 10%
  • telaio in metallo
  • design antivibrazione
  • connessione da remote starter

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Il Reloop RP – 200 M è un giradischi giovane in tutti i sensi: è sul mercato da relativamente poco tempo, ed è stato concepito e progettato da un gruppo di tecnici giovani. E si vede, aggiungiamo noi, soprattutto dal design.

Sulla qualità della riproduzione non abbiamo nulla da eccepire: il sound si sprigiona chiaro e limpido, grazie soprattutto alla trazione diretta. Noi crediamo il Reloop RP – 200 M sia ideale per chi voglia fare il salto da semplice appassionato di musica a DJ, in ogni senso. E’ una convinzione che avevamo già qualche tempo fa, quando abbiamo parlato dello RP – 200 M per la prima volta in questo articolo.

 


4. Stanton T92 USB

Noi amiamo lo Stanton T92 USB soprattutto per il software. Ormai trovare giradischi a trazione diretta con porta USB è la norma. Ciò che fa la differenza non è tanto la presenza dell’ingresso USB quanto i software di registrazione ed editing che trovate nella confezione del giradischi. Nel caso dello Stanton T92 USB abbiamo iZotope Audio Cleanup and Enhancement Suite.

stanton-t92-usb-recensione

A chi non conosce questa suite diciamo che si tratta di una suite professionale non solo per la registrazione del vinile, ma anche per il restauro dell’audio. Proprio così. Non vogliamo dare giudizi azzardati sul prezzo di questo software: ciascuno ha le sue opinioni in materia, soprattutto i DJ o i professionisti della musica.

Noi pensiamo, però, che anche se la Stanton non lo ammette il software è in pratica un regalo della casa produttrice. Perché ha un valore abbastanza elevato. Diversamente, con lo Stanton T92 USB non sarebbe possibile realizzare conversioni della qualità che abbiamo avuto modo di sperimentare di persona, e che ti descriviamo qui.

 


5. Pioneer PLX-500 

#il più professionale

E per chiudere in bellezza la nostra carrellata sui giradischi a trazione diretta, veniamo al Pioneer PLX-500. Tutti conoscono Pioneer, ma forse non tutti sanno che il PLX-500 è una versione in miniatura del PLX-1000, e dalle prestazioni molto simili. Date un’occhiata ai dettagli tecnici, e capirete subito perché:

  • il piatto in alluminio pressofuso regala un suono cristallino senza vibrazioni, rumori o altro
  • il motore a 3 fasi ed a corrente continua e con sistema frenante elettronico garantisce una velocità di riproduzione costante
  • abbiamo wow e flutter di appena lo 0,15% ed un rapporto segnale/rumore di 50 Db

A tutto questo aggiungete tempi di avvio praticamente istantanei, le uscite che non necessitano di amplificatore, e comprenderete come il Pioneer PLX-500 è estremamente versatile. Potrete usarlo con facilità a livello professionale o anche domestico, negli ambienti e nei contesti più vari: il suo suono analogico morbido ed avvolgente resterà lo stesso.

giradischi a trazione direttaSi tratta di una scelta ottima per chi ama la musica, o anche per i DJ che sono poco propensi ad investire nel fratello maggiore di questo giradischi. Quasi dimenticavamo: ovviamente il Pioneer PLX-500 è un giradischi dotato di porta USB, il che è un altro vantaggio da non poco.

 

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